<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Poesia Archivi - Abruzzofriend</title>
	<atom:link href="https://www.abruzzofriend.com/tag/poesia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.abruzzofriend.com/tag/poesia/</link>
	<description>Made in Nature, Made in Italy</description>
	<lastBuildDate>Mon, 17 Oct 2022 16:47:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.3</generator>

<image>
	<url>https://www.abruzzofriend.com/wp-content/uploads/2024/01/cropped-Logo-Ufficiale-Copia_1-6-32x32.gif</url>
	<title>Poesia Archivi - Abruzzofriend</title>
	<link>https://www.abruzzofriend.com/tag/poesia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Natura e storia</title>
		<link>https://www.abruzzofriend.com/la-pioggia-nel-pineto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-pioggia-nel-pineto</link>
					<comments>https://www.abruzzofriend.com/la-pioggia-nel-pineto/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Webmaster]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2020 16:55:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.abruzzofriend.com/?p=100</guid>

					<description><![CDATA[<p>La pioggia nel pineto Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.abruzzofriend.com/la-pioggia-nel-pineto/">Natura e storia</a> proviene da <a href="https://www.abruzzofriend.com">Abruzzofriend</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><strong>La pioggia nel pineto</strong></p>



<p>Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane.</p>



<p>Ascolta. Piove dalle nuvole
sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed
irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i
ginepri folti di coccole aulenti, piove su i nostri volti silvani,<br>
piove su le nostre mani ignude, su i nostri
vestimenti leggieri, su i freschi&nbsp;&nbsp;
pensieri che l&#8217;anima schiude novella, su la favola bella che ieri
t&#8217;illuse, che oggi m&#8217;illude, o Ermione.</p>



<p>Odi? La pioggia cade su la
solitaria verdura con un crepitío che dura e varia nell&#8217;aria secondo le fronde
più rade, men rade. Ascolta. </p>



<p>Risponde al pianto il canto
delle cicale che il pianto australe non impaura,<br>
nè il ciel cinerino.</p>



<p>E il pino ha un suono, e il
mirto altro suono, e il ginepro altro ancóra, stromenti<br>
diversi sotto innumerevoli dita.</p>



<p>E immersi noi siam nello
spirto silvestre, d&#8217;arborea vita viventi; e il tuo volto ebro è molle di
pioggia come una foglia, e le tue chiome auliscono come<br>
le chiare ginestre, o creatura terrestre che hai
nome Ermione.<br>
<br>
Ascolta, ascolta. L&#8217;accordo delle aeree cicale a
poco a poco più sordo<br>
si fa sotto il pianto che cresce; ma un canto vi
si mesce più roco che di laggiù sale, dall&#8217;umida ombra remota.</p>



<p>Più sordo e più fioco
s&#8217;allenta, si spegne. Sola una nota ancor trema, si spegne, risorge, trema, si
spegne. Non s&#8217;ode voce del mare.<br>
Or s&#8217;ode su tutta la fronda crosciare l&#8217;argentea
pioggia che monda,<br>
il croscio che varia secondo la fronda più
folta, men folta.</p>



<p>Ascolta. La figlia dell&#8217;aria
è muta; ma la figlia del limo lontana, la rana,<br>
canta nell&#8217;ombra più fonda, chi sa dove, chi sa
dove! E piove su le tue ciglia,<br>
Ermione.<br>
<br>
Piove su le tue ciglia nere sìche par tu pianga
ma di piacere; non bianca<br>
ma quasi fatta virente, par da scorza tu esca. E
tutta la vita è in noi fresca<br>
aulente, il cuor nel petto è come pesca intatta,
tra le pàlpebre gli occhi<br>
son come polle tra l&#8217;erbe, i denti negli alvèoli
con come mandorle acerbe.</p>



<p>E andiam di fratta in fratta, or congiunti or disciolti (e il verde vigor rude<br> ci allaccia i mallèoli c&#8217;intrica i ginocchi) chi sa dove, chi sa dove!<br> E piove su i nostri vólti silvani, piove su le nostre mani ignude,<br> su i nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l&#8217;anima schiude<br> novella, su la favola bella che ieri m&#8217;illuse, che oggi t&#8217;illude,<br> o Ermione.</p>



<p>                                                                                              <em>Gabriele D&#8217;Annunzio</em></p>



<h4 class="wp-block-heading"><br></h4>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.abruzzofriend.com/la-pioggia-nel-pineto/">Natura e storia</a> proviene da <a href="https://www.abruzzofriend.com">Abruzzofriend</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.abruzzofriend.com/la-pioggia-nel-pineto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
